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100 hours…

Mi sembra di vivere la vita di qualcuno che non sono io , invece no….

100 ore  passeranno in fretta.
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Bishop’s Stortford man found not guilty of threatening to stab ex-girlfriend

By Herts & Essex Observer  |  Posted: October 14, 2016

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A man has been cleared of threatening to stab his ex-girlfriend in her own home – but he admitted having a knife.

Gaetano Lo Nigro, 34, of Bridge Street in Bishop’s Stortford, was cleared of common assault by Stevenage Magistrates’ Court on Friday.

The former girlfriend and the defendant agreed they spent July 22 together shopping. Later that evening, he went back to her home.

She told the court Lo Nigro was spread across the furniture when she asked him who he was texting.

The woman said: “I asked him who he was texting on his phone. That’s not provoking him, that’s simply asking him a question.”

She said he was fidgeting and the atmosphere and mood in the room changed drastically.

Magistrates were told he went into the kitchen and picked up a ten-inch bladed knife and pointed it at her.

“I was afraid. I was not calm at all. He then said to me in an aggressive manner, ‘Are you afraid to die, are you, are you?’

“I was extremely afraid for my life. I was panicking,” she said.

The court was told he then went on to stab a cushion on the nearby sofa and threw the knife at the wall in “temper”.

image: https://backbench.localworld.co.uk/images/localworld/ugc-images/276463/binaries/freeyt.jpg

However, the defendant claimed she had upset him when she repeatedly shouted at him for cheating on her when he was only playing a game on his phone.

“She started to be more aggressive with her words. She said I was a cheater. So I went to the kitchen because I was really upset and angry and took the big kitchen knife that was in the drawer and went back into the living room, and I said, ‘You need to stop this because I am going to cut myself’,” he said.

He added she continued to shout, so he stabbed his stomach, then the cushion and then the wall. The knife broke due to the impact. Lo Nigro claimed he never threatened her.

The court heard about the defendant’s history of self-harm as his mother cried in the public gallery.

“In that moment I was angry and what I felt was to cut myself. I am like a sponge. When you do something to me I’m not the type of person who’s aggressive to other people, but I take it out on myself,” said Lo Nigro.

The woman failed to call the police immediately after the incident. Her friends encouraged her to report the incident a few days later.

When an officer arrived at her home she was upset and needed to “take sharp intakes of breath and tears were running down her face”, magistrates heard.

Magistrate Robert Pinkham said: “We do not find that the degree of fear was consistent. Having made these findings we have found you not guilty.”

The defendant has been released on bail.

He pleaded guilty to criminal damage to the cushion and for having a bladed article in his possession.

Lo Nigro will be sentenced on Tuesday, November 8.

Read more at http://www.hertsandessexobserver.co.uk/bishop-s-stortford-man-found-not-guilty-of-threatening-to-stab-ex-girlfriend/story-29809350-detail/story.html#lWmdzuhGbyymUw7H.99

Si mangia

Da quasi un mese che ho ripreso i miei vecchi compagni di viaggio . Dopo l`inizio un po burrascoso e i soliti effetti collaterali noti, direi che per il momento tutto procede per il meglio. Da segnalare presenza di sangue in bocca e anche quando vado in bagno, il medico dice che sono  una conseguenza delle medicine. L` umore si sta pian piano stabilizzando, e le aspettative sono molte. Ho comprato anche un microonde cosi potrò’ iniziare di nuovo a mangiare in maniera quasi normale. Ho perso un sacco di chili in questo mese, lo stress e la mancanza di una dieta equilibrata sono state le cause principali. Ancora ho il certificato medico almeno fino ad Ottobre ma io spero di riuscire a reinserirmi nel mondo lavorativo al più presto .

Ieri ho provato il pollo con le patate e oggi il salmone pian pianino lo stomaco inizia a riempirsi nuovamente

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ho utilizzato le buste e vi dirò` che sono stato particolarmente colpito , non avevo mai cucinato al microonde il pollo ed e’ venuto veramente buono. Il salmone ,facilissimo ,cotto in 3 minuti.

 

 

Rosse inquietudini

Oggi e’ un giorno come gli altri. Un giorno in cui nulla e’ accaduto, un giorno in cui nulla e’ cambiato. In questo periodo di inquietudine trovare la strada giusta da imboccare e’ alquanto complicata.Non capisco e’ forse non capiro’ mai perche’ la vita e’ a tratti bella a tratti fastidiosa e snervante, tutto cio’ che mi accade e’ il frutto di cio’ che sono o e’ soltanto uno scherzo del destino?

Il destino e’ sempre ricorrente nella mia vita, ci credo ma penso che forse sia meglio non crederci affatto.
Siamo cio’ che vogliamo mi ripeto, in parte e’ vero, ma forse e’ solo un concetto astratto che risiede nella mia mente malata.
In questo periodo prendo nuovamente antidepressivi, il medico me li ha prescritti dopo un altro caso di autolesionismo che alla fine fa parte di me da piu` di 5 anni a questa parte.

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Ho tentato il suicidio all’eta’ di 13 anni . In quel periodo frequentavo un liceo che non mi piaceva, i miei avevano scelto per me l`istituto  ma non era quello giusto .
Volevo buttarmi dalla palazzina della scuola e ricordo benissimo i pianti da solo su quella terrazza. Un anno fatto di bassi e soltanto bassi momenti.

Quello fu l`inizio della mia vita appesa ad un filo sottile nella mia mente. Sono stato un tipo sempre molto chiuso a casa con i miei familiari e non ho mai avuto amici a cui poter confidare le mie paure o le mie gioie in aperta libertà’.
L`adolescenza e’ un periodo in cui bisogna saper scegliere le persone con cui condividere i momenti liberi, infatti e’ molto pericoloso iniziare a frequentare gente di cui si sa poco o che facciano cose a cui non si e’ abituati.
Da questo punto di vista mi reputo fortunato a meta’,infatti non ho conosciuto bruttissimi ragazzi e anche se ci sono stati momenti in cui ho combinato qualche cosa di cui non posso andare particolarmente fiero alla fine posso ritenermi soddisfatto perché’ ho agito quasi sempre in coerenza con quello che ero e a cui credevo.

Ci sono stati momenti nella mia vita in cui ho pensato veramente di farla finita, perché’ i vari dolori accumulati sembravano davvero non finire mai.E’ buffo e anche stupido pensare che ci sono persone con altri problemi più` gravi dei nostri perché’ in quei momenti i nostri problemi sembrano in più` grandi del mondo.Si diventa egoisti verso gli altri e non si riesce ad essere razionali.
Non sono mai riuscito nel mio intento di farla finita forse perché’ ho un angelo custode che mi protegge veramente bene,o forse perché’ alla fine riesco quasi sempre a sconfiggere questa voglia irrefrenabile di oscurità’.

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Crescendo si pensa che quella fase passi, i problemi adolescenziali saranno solo un cattivo ricordo e si arriva ad una eta’in cui la maturità’ e le nuove responsabilità’ fanno scomparire tutte le paure. In parte e’ vero , si e’ troppo impegnati a vivere la frenesia giornaliera che quasi non ci si accorge che alla fine lentamente e giorno per giorno il tempo passa da solo.

Non serve più` suicidarsi, in fondo penso di morire grazie alle mie esperienze , alle persone che incontro lungo il mio cammino e a ciò’ che non riesco a capire.
Come per magia come conseguenza di anni vissuti come una spugna,inizio a sperimentare qualcosa di nuovo che fino a quel momento mi era sconosciuto.
Accumulo, accumulo da anni e ci sono momenti in cui questa rabbia repressa esce fuori. La prima volta che usci’ fuori me lo ricordo bene.

In quel periodo facevo il portiere notturno che già’ di per se e’ un lavoro che non andrebbe fatto per più` di 2 anni.
Beh io lo feci per 5 e infatti il mio orologio biologico era veramente andato a farsi clock.jpgfriggere.Avevo finito una storia molto importante nella mia vita da circa 1 anno e ancora la ferita non si era rimarginata.Dopo un lungo periodo di pausa da relazioni serie mi decisi a conoscere nuovamente una persona con cui iniziare un percorso giorno per giorno. Mesi molto turbati e sfortunatamente non era la persona giusta.

Diventai autolesionista senza neanche capire cosa stavo facendo. Mi tagliai il volto,le mani e ricordo che il sangue che scolava dal mio corpo mi faceva stare bene. Ovviamente era soltanto un illusione momentanea, dopo qualche ora inizi nuovamente a sentirmi frustrato e incazzato con il mondo.
Dopo un periodo in cura tra ospedali e antidepressivi quel momento passo’. Posso dire di avere sperimentato qualcosa di inaspettato e a nulla serve l`aiuto di chi dovrebbe sostenerti in quei momenti perché’ ricordatevi che quando si diventa autolesionisti si diventa anche dei gran bugiardi.
Fa parte della malattia, io mi tagliavo ma nessuno se ne accorse  fino a quando decisi di farmi scoprire.
Quello e’ un bel momento per chi e’ autolesionista un po meno per chi scopre questa realtà’ nuova, infatti agli occhi di chi non ha mai pensato di fare una cosa del genere la confusione regna sovrana.
Molti pensano che l`autolesionismo vada di pari passo con il suicidio. Beh io che ho visto tutte e due le realtà’ posso dire che ci sono casi e casi. Il suicida se vuole uccidersi lo fa e premedita il gesto.Chi fa autolesionismo non premedita almeno le prime volte perché’ e’ una cosa istintiva.
Dico le prime volte perché’ poi diventa come una droga e allora cerchi qualcosa che ti permetta di tagliarti e magari te la nascondi.

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L`autolesionismo quando vogliamo che sia notato e’ un grido di aiuto , una forma di espressione insana per dire ehi guarda che io sto soffrendo, ho bisogno di te.

Come si sconfigge? Credo che il miglior modo di combattere l` autolesionismo sia quello di riuscire a fare ciò’ che ci piace e cercare di ridurre lo stress al minimo.Lo so non e’ facile e ci vuole una grande forza di volontà’. Non so se gli antidepressivi aiutano, dicono che dovrebbero` migliorare il tono dell`umore in soggetti con crisi depressive.Ma ricordate che non sempre a mio parere chi e’ autolesionista e’ anche depresso.
Curare l`alimentazione e fare dello sport con il conseguente riposo aiuta sicuramente.
Nel momento in cui si e’ colpiti da quella voglia di tagliarsi, fare una passeggiata, telefonare a qualcuno con cui vi trovate a vostro agio parlare sono dei suggerimenti che potrebbero rivelarsi utili.
Avere un cuscino a portata di mano a me non ha aiutato, dicono infatti che in base allo strumento utilizzato per l`autolesionismo si puo’ indirizzare la propria rabbia verso il cuscino invece che verso se stessi. Lessi anche di utilizzare del rossetto o del colore rosso sulla pelle in modo da dare l`illusione che ci sia del sangue ma anche quello con me non ha funzionato.
Ci sono tanti libri che parlano di questo problema , il primo che tutti consigliano e’ di Marilee Strong “a Bright red scream”,a bright red screamUn urlo rosso sangue nella versione italiana. Un buon inizio per capire l`autolesionismo.

Ascoltate voi stessi , chiedete aiuto,leggete sull` argomento e non abbiate paura di nascondere i vostri tagli. Anzi vi diro’ che nel momento in cui cessate di nasconderli significa che siete pronti per parlare con il resto del mondo, siete pronti e decisi di smettere e iniziare ad amare il vostro corpo.

Non vi posso dire che e’ un percorso facile e potreste avere anche delle ricadute. Io le ho avute, sono delle inquietudini color rosso sangue che vanno e vengono dentro di me, dentro la mia mente.

Un percorso interiore che giorno per giorno va fatto e che faccio.

Non abbiate paura non siete soli.

 

Dormendo

Sonno, torpore , mancanza di forze

Sonno, dolore , rabbia

Sonno, inquietudine, mal di testa

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Sonno, confusione, pazzia

Sonno,svogliatezza, amarezza

 

 

 

Cascata di sguardi

Indecifrabile bellezza illumina il buio della mia esistenza,

rompi il tempo , ferma questa eterna astinenza.

Profumo di primavera ,di emozioni,

lascia che il di’ faccia spazio alla sera e alle sue canzoni.

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Cascata di sguardi in un torrente secco e asciutto,

rinnova il mio essere ,lascia via tutto.

Viaggia insieme a me in una girandola di passione

non voltarti indietro e cogli l`occasione.

Spingi il fuoco dentro , riscalda il tuo io

sole a mezzogiorno  non lasciarmi nell`oblio.

 

Una vita lui ci ha donato , con scelte  rinunce e un

antico passato.

Grande letteratura ,magica ammaliante,

riscrivi la storia e sposta il mio mondo a levante.

Non esitare,  capovolgi lo spazio,

con il tuo dolce pensare, non pagherai nessun dazio

Dieci anni son tanti,

ma sono solo numeri non giganti

Il 23 e il diciassette  una torta  viva con tante fette

Una grande sorpresa colorata e’ arrivata,

sorridi in festa e’ una gioia inaspettata.

20 di sospiri in una grande clessidra di alibi da smaltire ,

sfida  la tua’ lealta’ conscia di una meravigliosa e impassibile belta’.

Amare facendo soffrire?

Risposte piene di domande e dilemmi a mai finire.

Soffrire non amando? Scelta giusta?

Chiudi  la busta e calci di rimando.

Riccio, liscio, mosso,

un grande cane che non mangia mai l`osso.

Proteggilo ,ammiralo, toccalo e stiralo, in ogni modo muoverai la pedina

la memoria saltera’ da sera a mattina.

Riesci a sentire e leggere ,

il tuo cuore e’ vivo non puoi perdere

……..

Che cos’è un nome? Quella che chiamiamo “rosa” anche con un altro nome avrebbe il suo profumo.William Shakespeare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mese di Maggio…

non mi sarei mai immaginato che mi avrebbe portato a vivere delle emozioni. In questo mese sei nato tu, dopo 9 mesi di attesa adesso sei qui e mi ascolti silenziosamente quando puoi.
Sei fragile e spaventato , ti trovi in un mondo nuovo, misterioso tutto da scoprire.

Non mi sarei mai immaginato.. che potesse succedere anche a me e ancora adesso non ci credo.Gli incubi mi assalgono e mi portano via la felicità che dovrebbe essere da padrona in questi momenti.

Il mese di Maggio ha portato un vento di speranza , lo si sente nell’aria, mi darà la possibilità di cullarti allontanando paure e momenti di smarrimento.